COLLABORAZIONI
Da qualche anno ormai la nostra associazione sta cercando di costruire reti di collaborazione con Enti o altre Associazioni di Volontariato al fine di utilizzare al meglio le rispettive esperienze e competenze che negli anni si sono venute a formare. Diminuisce quindi la fatica e migliorano i risultati. Cerchiamo qui di dare qualche notizia di qualcuna di queste, senza avere la pretesa di illustrare a fondo tutte le realtà che abbiamo incontrato. PICCOLO COSMO (www.piccolocosmo.it): associazione iscritta al Registro Regionale delle onlus, offre accoglienza gratuita ai familiari dei malati lungodegenti che devono recarsi negli ospedali per ricevere le cure adeguate e che hanno scarse possibilità finanziarie. Dispone di 2 strutture moderne e confortevoli, a Torino: via Ormea 110 e via Cosmo 9, (vicine agli ospedali e ottimamente servite dai mezzi pubblici) in cui vengono ospitati indifferentemente cittadini italiani o stranieri in possesso di permesso di soggiorno. Le strutture sono composte da camere arredate, cucina e soggiorno comune e bagni utilizzabili anche da portatori di handicap. Salvo diverse disposizioni prese caso per caso, la permanenza è autorizzata per due mesi;gli ospiti sono corresponsabili della conduzione della casa e del suo ordine. “Un piccolo grande progetto di solidarietà, umanità e fratellanza” è scritto sulla home page del sito della associazione. IL GIGLIO ONLUS
(www.giglio-onlus.it):
si costituisce come associazione con finalità di solidarietà sociale
e con lo di sensibilizzazione unita alla beneficenza: porgere un aiuto
per creare qualcosa di concreto: con la sola esclusione della mera
elemosina, portando a conoscenza anche nelle scuole i progetti che
si intendono sostenere. Desiderio della associazione è che l’aiuto
fornito sia un anello di una lunga catena d'amore, che anello dopo
anello giunga ad alleviare anche di un poco la sofferenza di qualsiasi
altro nostro fratello. COMUNITÀ MAGNIFICAT:
è una comunità religiosa, attiva da cinque anni. Ne fanno parte 2
famiglie, composte dai genitori che lavorano tutti e quattro e una
con due figli piccoli e l’altra dai genitori e tre figli adolescenti;
le famiglie arrivano da esperienze diverse e si sono incontrate con
le 4 religiose dell’Ordine delle Suore Giuseppine. La comunità vive
in un bell’edificio, ex casa religiosa sulla collina di San Mauro,
in via Sanctus 10, in cui sia il gruppo delle suore che le famiglie
hanno il proprio alloggio indipendente, condividendo momenti di preghiera,
di discussione, di crescita e di vita comunitaria. NEMA FRONTIERA
(www.nemafrontiera.org):
l’associazione nasce a Torino a settembre 2004, dall’incontro e dalla
collaborazione di diverse persone che hanno l’esigenza di dare una
risposta pratica oltre che politica ad alcune grandi contraddizioni
del nostro tempo. DONNE IN NERO
(www.donneinnero.it)
: è una rete internazionale di donne contro le guerre
che ripudia ogni forma di guerra, di terrorismo, di fondamentalismo
e di violazione dei diritti umani e civili delle bambine, dei bambini,
delle donne e degli uomini cittadini del mondo; ricerca pratiche nonviolente
per la mediazione dei conflitti e promuove la "diplomazia
dal basso"; rifiuta il militarismo, la produzione e il commercio
delle armi, il razzismo, ogni forma di violenza alle donne. CERCHIAMOLAPACE: attiva dal 1993 a Torino con progetti nei Balcani (Slovenia: Tolmin – Croazia: Knin e Plavno - Bosnia-Herzegovina: Breza – Serbia: Kragujevac – Romania: Bucarest). A Breza segue attualmente il Centro Giovani Desnek e la Casa delle Donne con i quali sta sviluppando un progetto di turismo responsabile. A sua volta collabora a Torino con la Cooperativa I.So.LA, che si occupa di iniziative di solidarietà e di lavoro e con Equamente, che si occupa di commercio equo e solidale e di cooperazione sociale e di pace. BOSNA U SRCU:
associazione che mette in primo piano il dialogo come forma di riflessione
su quello che è successo e sulla nascita delle idee nazionaliste,
i pregiudizi e le politiche violente. Chi è colpevole dovrebbe scusarsi
e chi è stato vittima dovrebbe essere pronto al perdono per evitare
di trasmettere quest’odio e questa chiusura alle nuove generazioni.
E’ molto presente a Roma, dove vivono tanti Bosniaci, ma ha legami
con i Bosniaci in tutta Italia. Utilizza molto i moderni mezzi di
comunicazione, internet, ha un giornale elettronico che si chiama
“Sebilj”. Le sue principali attività sono di tipo informativo e culturale.
Ha preparato una presentazione multimediale sulla Bosnia Erzegovina
che si chiama “La mia patria”, organizza manifestazioni culturali;
lavora molto anche in programmi umanitari, attivando delle collaborazioni
con le regioni, in particolare con la Regione Lazio, con la Croce
Rossa di Capranica e altre associazioni di volontariato, per accogliere,
su sua segnalazione, i tanti bambini malati di leucemia che dalla
Bosnia vengono a curarsi in Italia. Fa parte della Diaspora Bosniaca
nel Mondo che si propone di sensibilizzare i paesi, in particolare
quelli europei che hanno avuto qualche responsabilità e che hanno
dimenticato troppo facilmente, a ricordare questa pagina dolorosa
della storia recente e a prestare più attenzioni alla Bosnia. IDEA SOLIDALE
(www.ideasolidale.org):
è una associazione i cui soci
sono realtà del Terzo Settore presenti in provincia di Torino; la
maggioranza di esse sono Organizzazioni di Volontariato. Ha sede in
corso Novara, 64, Torino. Oltre alle collaborazioni in Italia di cui abbiamo parlato, abbiamo infine in questi ultimi anni anche in vario modo collaborato con due associazioni a Breza (Bosnia-Herzegovina) che ci hanno aiutato nel nostro impegno: DESNEK: associazione di giovani a Breza (Bosnia-Herzegovina) Ul. Bogumilska b.b. Breza (BiH) desnek2004SPAMFILTER@yahoo.com Il CENTRO DONNE
A BREZA che è stato aperto nel giugno del 2000 con il sostegno
della Associazione Almaterra di Torino, come parte degli interventi
finanziati dalla Città di Torino, Settore Cooperazione Internazionale
e Pace, all'interno del protocollo firmato nel 1998 con la Città di
Breza e si è costituito come un soggetto rilevante nella vita della
cittadina bosniaca: il Centro è luogo di incontro, scambio e sostegno
fra donne, che svolge attività di counseling e di ordine sociale.
L’ASSOCIAZIONE BREZANKE, associazione multietnica di donne che aveva avuto un ruolo centrale nella creazione e nell’avvio del Centro delle Donne, che valorizza a Breza (città in cui l'economia, legata essenzialmente legata alla locale miniera di carbone in fase di esaurimento, sta vivendo momenti non facili con forte tasso di disoccupazione) il ruolo delle donne nel tessuto sociale ha privilegiato attività volte a creare fonti di reddito per le proprie associate: la disoccupazione, in particolare femminile, è infatti molto alta e l’esigenza è profondamente sentita. |