STATUTO

Articolo 1: Denominazione
E' costituita a tempo indeterminato l'Associazione Collettivo Azione Pace Onlus con sede in Torino, via Perrone 3 bis.

Articolo 2: Scopi e finalità
L'Associazione non ha scopo di lucro, è apartitica, aconfessionale ed è retta dal presente Statuto.
L'Associazione si pone lo scopo di educare alla responsabilizzazione individuale sui temi della solidarietà concreta, della pace, del rispetto dei diritti umani e civili, della non violenza, del riconoscimento e della valorizzazione della diversità culturale, umana, religiosa, sociale, individuale. Particolare attenzione sarà rivolta ai popoli della ex Jugoslavia. A tale proposito l'Associazione si fa promotrice di interventi quali:
- attività autoformative per i soci ed informative per i terzi;
- attività in campi profughi sul territorio italiano e/o in Paesi esteri;
- sostegno materiale e morale in situazioni di emergenza e sfruttamento;
- sostegno sociosanitario;
- attività di aiuto economico a zone depresse, (miranti a rimettere in moto l'economia dela zona, attraverso microcrediti);
- attività di sensibilizzazione e di informazione per adulti e minori, in Italia e all'estero.
Tutte le attività verranno promosse con l'obiettivo di prevenire forme di intolleranza e discriminazione, anche in situazioni di disagio sociale e verranno esplicitate attraverso l'adozione di una metodologia non-violenta.
L'Associazione si prefigge inoltre di divenire veicolo di informazione capace di stimolare un intervento politico, concreto e quotidiano.
L'Associazione è aperta alla collaborazione con altre Associazioni, Enti, singoli e/o gruppi che perseguano analoghe finalità.
L'Associazione riconosce il valore e la funzione sociale del volontariato e si ispira alle leggi che lo regolano, in particolare alla Legge n.266 del 11.8.1991 - "Legge quadro sul volontariato" e successive modificazioni.
L'Associazione prevede l'iscrizione nei registri generali delle organizzazioni di volontariato di cui all'art.6 della Legge 266/91.

Articolo 3: I Soci
Possono essere Soci tutti coloro che, essendo maggiorenni e avendo presentato domanda scritta, vengono ammessi con l'approvazione dell'Assemblea.
I Soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di iscrizione la cui entità e data sono stabilite dal regolamento.
Tutti i Soci hanno uguale diritto di voto e possono partecipare alle cariche istituzionali.I Soci possono partecipare ad attività di formazione.
I Soci hanno diritto di essere informati regolarmente sulle iniziative, sui progetti e sull'andamento economico dell'Associazione.
I Soci designano eventuali collaboratori per le attività sociali anche tra i non soci.La qualifica di Socio può essere perduta per dimissioni volontarie, per inosservanza del presente Statuto, per comportamento scorretto nei confronti dell'Associazione. Le conseguenti decisioni sono prese dall'Assemblea. Per ogni controversia tra i Soci è competente a decidere l'Assemblea.
L'opera prestata dai Soci e gli incarichi ricoperti per conto della Associazione sono gratuiti ed elettivi.

Articolo 4: I Sostenitori
I Sostenitori contribuiscono economicamente alle spese dell'Associazione con una quota minima annuale fissata dal regolamento.I Sostenitori non hanno diritto di voto e non hanno accesso alle cariche sociali.
I Sostenitori hanno diritto di essere informati regolarmente sulle iniziative, sui progetti e sull'andamento economico dell'Associazione.
I Sostenitori hanno diritto di partecipare alle attività di formazione.

Articolo 5: Organi
Sono organi dell'Associazione:
- l'Assemblea dei Soci;
- il Presidente;
- il Tesoriere

Articolo 6: Assemblea dei Soci
L'Assemblea dei Soci può essere ordinaria o straordinaria.

Articolo 7: Assemblea ordinaria
L'Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all'anno prima della chiusura dell'esercizio sociale. La convocazione dell'Assemblea si effettua mediante lettera indirizzata ai singoli Soci o mediante avviso affisso nella bacheca della sede sociale almeno dieci giorni prima della data stabilita, con data e luogo della riunione, l'ora della prima e della seconda convocazione, distanziata di almeno un'ora, gli argomenti dell'O.d.G. e il programma dei lavori. L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione solo se sono presenti o rappresentati almeno la metà più uno dei Soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. Ogni Socio può rappresentare un solo altro Socio.
L'Assemblea ordinaria:
a) - elegge il Presidente;
b) - elegge il Tesoriere;
c) - nomina il Revisore dei Conti;
d) - approva il bilancio preventivo e consuntivo;
e) - discute e approva i programmi di attività;
f) - stabilisce l'ammontare della quota annua di associazione.
Le delibere sono valide con il consenso della metà più uno dei Soci presenti o rappresentati. Presiede l'Assemblea sia ordinaria che straordinaria uno dei Soci designato di volta in volta dall'Assemblea stessa a maggioranza relativa degli aventi diritto al voto presenti e svolge l'attività di segretario un membro dell'Associazione designato dal Presidente dell'Assemblea. Tali incarichi hanno il compito di regolare lo svolgimento dei lavori, verificare l'approvazione ed il rifiuto delle mozioni e provvedere alla stesura di apposito verbale.

Articolo 8: L'Assemblea straordinaria
L'Assemblea straordinaria può essere convocata su richiesta documentata di almeno un decimo dei Soci. Per l'Assemblea straordinaria è richiesta sia in prima che in seconda convocazione almeno la maggioranza degli aventi diritto.
L'Assemblea straordinaria:
a) - delibera su ogni questione istituzionale normativa e patrimoniale inerente la vita dell'Associazione su maggioranza di metà più uno dei Soci presenti o rappresentati;
b) - delibera le modifiche da apportare allo Statuto quando queste siano state poste pubblicamente all'ordine del giorno con la maggioranza dei due terzi dei Soci presenti o rappresentati;
c) - delibera lo scioglimento o la liquidazione dell'Associazione con il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci iscritti.

Articolo 9: Il Presidente
Il Presidente dell'Associazione:
a) - ha la rappresentanza legale dell'Associazione;
b) - sorveglia il buon andamento amministrativo dell'Associazione;
c) - cura l'osservanza dello Statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario;
d) - tiene i rapporti con le autorità competenti;
e) - adotta in caso di urgenza ogni provvedimento opportuno riferendo nel più breve tempo all'Assemblea dei Soci.
In caso di assenza od impedimento del Presidente tutte le mansioni spettano al vicepresidente. Il fatto stesso che il Vicepresidente agisca in nome e in rappresentanza dell'Associazione attesta di per sé l'assenza o l'impedimento del Presidente ed esonera i terzi da ogni accertamento o responsabilità in merito.

Articolo 10: il Tesoriere
Il Tesorire provvede alla riscossione dei contributi, al pagamento delle obbligazioni contratte e alla riscossione dei crediti;redige il bilancio annuale, sottoponendolo alla approvazione dell'Assemblea dei Soci.

Articolo 11: Il Revisore dei Conti
Il Revisore dei Conti viene eletto dall'Assemblea dei Soci e deve:
- avere competenze amministrative;
- avere compiuto il diciottesimo anno di età;
- non ricoprire incarichi negli organi sociali;
- non avere, all'interno del proprio nucleo familiare, rapporti professionali o economici con la struttura, con le associazioni specifiche e con i servizi sociali da essa promossi.
Il Revisore resta in carica fino al termine del mandato della Presidenza.

Articolo 12: Il Patrimonio
Il Patrimonio dell'Associazione è costituto:
a) dai contributi dei Soci;
b) da contributi di privati;
c) da contributi dello stato o di enti e istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche attività o progetti;
d) da contributi di organismi internazionali;
e) da eventuali donazioni, lasciti o erogazioni effettuati da terzi (Enti o privati);
f) da rimborsi derivanti da convenzioni;
g) da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
h) da tutti i beni mobili ed immobili ad essa pervenuti per qualsiasi titolo o causa.
I singoli Soci in caso di recesso non potranno chiedere all'Associazione la divisione del fondo comune né pretendere quota alcuna.
Il patrimonio dell'Associazione deve essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi previsti dall'Atto Costitutivo.
In caso di scioglimento l'eventuale patrimonio sarà devoluto ad altre associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.
L'esercizio finanziario si chiude il 31 Dicembre di ogni anno e il bilancio deve essere approvato entro il 30 giugno dell'anno successivo.
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Letto, approvato e sottoscritto in Torino il 12-06-2001