STORIA - 1995

 

Nel '95 il CAP continua a portare con frequenza mensile carichi di aiuti umanitari a Fuzine e Vrata. Nel periodo estivo organizza un campo di animazione nella città di Fuzine, coinvolgendo anche i ragazzi del luogo non profughi. Dopo una settimana il CAP è costretto dagli eventi di guerra (operazione "Tempesta-Oluja", Agosto '95), a sospendere le attività.

Due settimane dopo, in seguito all'esodo delle popolazioni provenienti dalla Bosnia occidentale (Banja Luka, Prijedor), il CAP ritorna a Fuzine, per far fronte alla nuova emergenza, portando aiuti materiali e supporto morale ai nuovi profughi.

Parallelamente il CAP prepara un campo di lavoro nella città di Novska (Slavonia centrale-HR), per aiutare le popolazioni nella ricostruzione. Anche qui l'evolversi del conflitto impedisce al CAP ogni sviluppo.

In settembre il CAP partecipa alla "Tre Giorni di Volontariato" e al "Salone del Libro".

In ottobre, dopo la deportazione dei profughi dell'Istria nella Krajina, il CAP effettua alcuni viaggi di monitoraggio per valutare le nuove condizioni di vita delle popolazioni, individuando le città di Vojnovac, Korenica, Udbina e Donji Lapac.

In dicembre il CAP organizza un lavoro invernale di animazione nel campo profughi ROS di Fuzine.

 

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