STORIA - 2001
Emir, dopo molti controlli all'Ospedale Regina Margherita di Torino, subisce il trapianto di midollo, data la compatibilità garantita da suo fratello Ado. Il CAP si è occupato di trovare una sistemazione a lui e alla sua famiglia (tramite l'U.G.I.) e di garantire loro il vitto e qualche svago. Ad luglio Emir, papà e mamma tornano a Breza. Ogni due mesi devono tornare in Italia per controlli. Viste le croniche difficoltà economiche in cui versa l'associazione di donne di Rijeka Ariadna, il CAP, insieme al CLAEJ di Lucca si fa carico di una parte delle spese di gestione. A fine anno, comuqnue, l'Ariadna è costretta a cambiare sede, affittandone una più piccola. Per l'intero anno il CAP sostiene l'Ariadna attraverso le offerte dei soci. La prima settimana di agosto si organizza il campo estivo a Vojnovac. Oltre alle rinnovate attività manuali, ai giochi di movimento, viene organizzato il 1° torneo di ping ping. Gli incontri si tengono nella "DOM" abbandonata. I partecipanti sono 11, dai 7 ai 31 anni. Il podio: 1° Miladin, 2° Zoran, 3° Blazen. L'ultima serà si svolge nella scuola la tradizionale festa con tutti gli abitanti di Vojnovac; qui si svolge la cermonia di premiazione del torneo di ping pong, si distribuisce la pizza realizzata dai bambini nel pomeriggio e cotta dalle donne di Vojnovac, si balla e si socializza. Ad ottobre il CAP si prende carico delle spese di vitto e alloggio di Nemanja e famiglia. Nemanja è un bimbo serbo di 7 anni di Sabac, vicino a Belgrado. E' in dialisi dalla nascita ed è giunto in Italia per un trapianto di reni-fegato. Il 12 giugno c'è l'Iscrizione al Registro Regionale del Volontariato, previa modifica di qualche articolo dello statuto, volta a sottolinerne lo spirito democratico. Il Cap diventa quindi onlus. Il 27 novembre Paola Merlo è la prima donna ad essere eletta Presidente. Vice Presidente: Paola Masuelli. Tesoriere (riconfermata): Isabella Felice. |